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| Pesaro può costituire un punto di partenza per
un itinerario di fede e arte, con il Santuario cittadino
della Madonna delle Grazie, già Chiesa di S. Francesco, eretta nel
1325, dell'ordine dei Minori e quindi dei Servi di Maria.
Qui venne trasferita, nel 1922, la sacra immagine della
Madonna delle Grazie , incoronata dal Cardinal Spada nel
1687, proveniente dalla Chiesetta di S. Marco. La chiesa
è un gioiello di arte gotica con splendido portale in
pietra bianca d'Istria e rosso di Verona (sec. XIV). Nella zona di Muraglia è possibile visitare il Santuario di S. Nicola a Valmanente, nell' "oasi" dove si svolgono molteplici attività spirituali, culturali e sportive, con strutture anche per la ricezione alberghiera. Il luogo riporta al soggiorno di S. Nicola da Tolentino (1267) che in questo eremo ebbe la celebre visione del Purgatorio, e alla vita ascetica che vi condusse il Beato Pietro Giacomo, agostiniano (sec.XV). |
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| In direzione nord, si può raggiungere Tavullia, località nota fino al 1940 come Tomba, con i due Santuari di S.Pio e della Madonna del Monte, in frazione Montepeloso; oppure verso la costa romagnola si perviene a Casteldimezzo. Al centro del paese si trova il Santuario del SS.Crocifisso, con la cappella che accoglie il Cristo ligneo, opera di Antonio Bonvicino e Jacobello dal Fiore (inizi del '400), immagine miracolosa che ha salvato da un saccheggio gli abitanti del castello (1517). | |
| Dopo questa escursione ai confini con la Romagna, si può proseguire per Urbino che oltre al Palazzo Ducale, gioiello del Rinascimento italiano, e alla galleria Nazionale delle Marche, offre la possibilità di visita a numerose chiese ed oratori; oppure si può risalire la Valle del Foglia, diretti per il Montefeltro. A Sassocorvaro si trova il Santuario della Madonna delle Grazie con l'affresco quattrocentesco nella chiesa di S. Giovanni Battista. | |
| Proseguendo per il
Montefeltro, a Montecerignone si trova il Santuario
del Beato Domenico Spadafora,
edificio ristrutturato tra il XVIII ed il XX sec., nella
cui navata sinistra è conservato il corpo del Beato
domenicano, nato in Sicilia nel 1450. Carpegna, una delle più rinomate località di villeggiatura, offre la possibilità di visita alla romanica Pieve di S.Giovanni (1182), ristrutturata nel 1323. |
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| A Pennabilli si trova il Santuario della Madonna delle Grazie dove è venerato un affresco raffigurante le Madonna in trono con il Bambino, che fu protagonista di una prodigiosa lacrimazione. Nell'attraversare luoghi tanto ricchi di storia, arte e spitualità, non si può non prevedere una sosta a San Leo. Entro il suo centro abitato, si trovano la Pieve, basilica del IX-XI sec. ed il Duomo romanico (1173) che conserva il sepolcro di S. Leone; poco lontano sorge uno dei più antichi conventi francescani, Sant'Igne, che si vuole fondato dallo stesso S. Francesco. |